[Comp.Sci.Dept, Utrecht] Note from archiver<at>cs.uu.nl: This page is part of a big collection of Usenet postings, archived here for your convenience. For matters concerning the content of this page, please contact its author(s); use the source, if all else fails. For matters concerning the archive as a whole, please refer to the archive description or contact the archiver.

Subject: I gruppi Usenet it.* - istruzioni per l'uso (v 2.0.3)

This article was archived around: 08 Feb 2004 03:47:02 GMT

All FAQs in Directory: it/gcn
All FAQs posted in: it.faq, it.news.annunci, it.news.gcn, it.news.aiuto, it.aiuto
Source: Usenet Version


Archive-name: it/gcn/faq Posting-Frequency: posted on the 9th and 24th of each month
Informazioni sui gruppi it. (la madre di tutte le FAQ) versione 2.0.3 - 25 ago 2000, .mau. Benvenuto alla lettura dei gruppi di discussione Usenet (quelli che in inglese si chiamano newsgroup) della gerarchia it.*! Indice: -1: Legalese __________________________________________________________ 0: Metadomande 0.1: Dove trovo queste FAQ? 0.2: Ci sono altri documenti al riguardo? 0.3: Come posso inviare suggerimenti? __________________________________________________________ 1: Domande generiche sulle news 1.1: Cosa significa "news" e "Usenet"? 1.2: Qual è la differenza tra newsgroup e mailing list? 1.3: Come posso accedere ai newsgroup? 1.4: Posso leggere e scrivere news senza accesso a un server? 1.5: Cos'è la "netiquette" (o "retichetta")? 1.6: Cosa sono "crosspost" e "followup"? E a che servono ? 1.7: Qual è la differenza tra "reply" e "followup"? 1.8: Cos'è un "gruppo moderato"? 1.9: Perché non vedo i miei articoli? __________________________________________________________ 2: Domande su it. e il GCN 2.1: Cos'è il GCN? Chi ne fa parte? 2.2: Cos'è la "gerarchia it.*"? 2.3: Ci sono altre gerarchie in lingua italiana? 2.4: Quali sono i gruppi it.*? Di cosa parlano? 2.5: Come si crea un nuovo gruppo sotto it.*? 2.6: Come faccio a sapere come sta andando la votazione per il mio gruppo? 2.7: Perché ho ricevuto un errore dopo avere votato? 2.8: Perché non posso avere il gruppo col nome che voglio? 2.9: Perché certi gruppi devono essere moderati? 2.10: Cosa faccio se il moderatore ce l'ha con me? 2.11: Perché non è ammesso spedire un file via news? 2.12: Come si modifica il manifesto di un gruppo? __________________________________________________________ 3: Domande tecniche 3.1: Perché non ricevo (tutti o in parte) i gruppi di it.*? 3.2: Come è possibile che non riesca a postare nei gruppi moderati, o che i miei messaggi non escano? 3.3: Cos'è e come si usa una moderazione robotizzata? 3.4: Perché il mio articolo appare in più copie? __________________________________________________________ 4: Sfatiamo i miti 4.1: it.* è un servizio pubblico, quindi il GCN deve fare quello che vogliamo noi! 4.2: Il nome it.* è di proprietà statale, e il GCN lo sta usurpando! 4.3: Noi paghiamo il GCN attraverso i provider, quindi ci devono dare ascolto! 4.4: Il GCN è manovrato da Telecom! _________________________________________________________________ -1: Legalese Questa FAQ è sotto Copyright © del Gruppo Coordinamento NEWS-IT, GCN È dato permesso esplicito di riproduzione totale e parziale non a fini di lucro, purché rimanga intatto questo copyright. Nel caso di riproduzione parziale, occorre anche indicare dove è possibile trovare il testo completo. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo file! Ricordiamo tra gli altri in ordine sparso Simone Caldana, Alessio Bellazzi, Mauro Recine, Mario Benvenuti, Spaceman Spiff, LuKy, gianfranco. _________________________________________________________________ 0: Metadomande Una metadomanda è qualcosa che non riguarda tanto l'argomento in sé, quanto le domande sull'argomento. Insomma abbiamo un elemento di astrattezza in più. Se ad esempio ti chiedi dove si trova questo file, non vuoi certo sapere notizie sulla gerarchia it... però la domanda la fai lo stesso! 0.1: Dove trovo queste FAQ? La versione ufficiale HTML sta sul sito del GCN. a http://www.news.nic.it/news-it/faq.html; una sua copia è anche presente a www.faqs.org, assieme a tante altre FAQ. Una versione testuale di questo documento è postata due volte al mese su it.faq, it.news.annunci, it.news.gcn, it.aiuto, it.news.aiuto, e news.answers. 0.2: Ci sono altri documenti al riguardo? Se sei interessato alle FAQ dei gruppi news in generale, queste sono raccolte nel gruppo news.answers. Il modo più veloce di consultarle è probabilmente attraverso il sito www.faqs.org. Tutte le informazioni prodotte dal GCN riguardanti la gerarchia it.* sono recuperabili sul sito del Gruppo di Coordinamento NEWS-IT a partire dall'indirizzo http://www.news.nic.it/news-it/docs/; sempre nel sito stesso, sono inoltre raccolte a http://www.news.nic.it/news-it/oth/ altre FAQ relative alle news, scritte da persone esterne al GCN. Vittorio Bertola manteneva un sito, http://www.bertola.eu.org/usenet/faq/ , dove si potevano visualizzare e/o scaricare le FAQ italiane. 0.3: Come posso inviare suggerimenti? Puoi scriverci all'indirizzo gcn(a)news.nic.it. Non scriverci per richieste di aiuto, foss'anche per chiedere come ci si collega alle news. Non siamo un helpdesk. Puoi provare a usare il gruppo it.news.aiuto. _________________________________________________________________ 1: Domande generiche sulle news Queste domande non sono di per sé legate alla gerarchia it.. Perché allora tenerle qui? Perché tanto ci vengono fatte lo stesso, e allora tanto vale rispondere in un unico colpo a tutte. 1.1: Cosa significa "news" e "Usenet"? Le news sono un sistema pubblico di scambio di informazioni, messaggi e dati in forma elettronica tra calcolatori in rete. Nate negli Stati Uniti alla fine del 1979, sono oggi diffuse in tutto il mondo. La struttura delle news consiste nell'avere moltissimi (oggi forse 100000 - non è ormai possibile sapere il numero esatto, data la distribuzione non globale) gruppi specifici di discussione. Ogni gruppo è identificato da un nome, che serve a riconoscere l'argomento dedicato: ad esempio, il gruppo di discussione sui Beatles è rec.music.beatles, mentre quello che contiene i messaggi annuncianti novità nell'ambiente Linux è comp.os.linux.announce. Notate che i messaggi in questi gruppi (per la precisione occorre parlare di articoli) sono formalmente spediti a tutti, anche se sono delle risposte a un altro articolo. Se si vuole dire qualcosa a una singola persona, si può ben usare la posta elettronica!. Usenet, o anche Usenet News, è la rete (logica) che comprende tutti i sistemi che partecipano allo scambio di articoli news. Al giorno d'oggi, tale rete coincide in massima parte con Internet, ma ciò non è necessariamente obbligatorio. 1.2: Qual è la differenza tra newsgroup e mailing list? Una mailing list è un sistema per inviare via posta elettronica (quindi non si parla di news!) lo stesso testo a più persone. C'è pertanto una somiglianza con le news, visto che si parla di comunicazione verso molti, ma ci sono alcune differenze. Una mailing list è più adatta per un gruppo relativamente piccolo di iscritti (minore di 300), oppure quando è usata in maniera unidirezionale (una persona manda notizie, ma non aspetta commenti), o ancora se i partecipanti sono raggruppati in pochi posti. I newsgroup vanno meglio per gruppi relativamente grandi di utenti, o quando c'è un forte turnover, o ancora se non è noto a priori chi può interessarsi all'argomento, data la loro maggiore visibilità. Il gruppo it.annunci.mailing-list, dove si possono pubblicizzare le liste, cerca di ovviare in parte a quest'ultimo problema. 1.3: Come posso accedere ai newsgroup? Bisogna semplicemente (a) scoprire quale server news ti dà accesso - e questo devi chiederlo al tuo provider: in genere il nome è news.provider.it; (b) prendere un software per leggere le news - alla peggio, anche Netscape e Internet Explorer vanno bene; (c) indicare il nome del tuo server nel programma; (d) leggere le news, scegliendo ("iscrivendosi a") i gruppi a cui sei interessato. Su it.faq e it.news.aiuto viene regolarmente postato un documento con una lista più o meno aggiornata di server che accettano connessioni da parte di chiunque. Poiché ciò può portare ad abusi e sprechi di banda, questa lista varia molto velocemente. Buona fortuna... 1.4: Posso leggere e scrivere news senza accesso a un server? Sì. Esistono infatti dei sistemi che forniscono un'interfaccia web ai messaggi dei newsgroup, un po' come capita per la posta elettronica. I più noto di questi sistemi è deja.com, a http://www.deja.com/usenet , e Mailgate, a www.mailgate.org . Attraverso Mailgate è anche possibile inviare un messaggio in un newsgroup: per scrivere ad esempio su it.comp.aiuto, puoi spedire il tuo messaggio a it.comp.aiuto@mailgate.org. Nota che Qualsiasi forma di spam, compresi messaggi commerciali, promozionali e/o pubblicitari non vengono tollerati da Mailgate che implementa sistemi di controllo avanzati per minimizzare qualsivoglia forma di abuso. 1.5: Cos'è la "netiquette" (o "retichetta")? La netiquette (o se preferite i termini autarchici, "retichetta", termine coniato da Michele Bergonzoni) è un insieme di regole nate col tempo per autoregolare il comportamento degli utenti delle news. Fin dalla nascita delle news c'è stata infatti una tendenza a liti furiose (quelle che in inglese si dicono flame), a volte nate per non avere capito esattamente il significato che l'interlocutore dava al suo testo - non abbiamo infatti la possibilità di capire il contesto dal tono di voce o dalle espressioni del viso; altre volte perché c'è gente che si diverte a gettare scompiglio. È così nato un insieme di regole più o meno informali, che non sono obbligatorie (esiste ben poco di obbligatorio in Usenet!), ma che comunque raccolgono il consenso della gran maggioranza delle persone: non seguirle porta quasi certamente a pesanti screzi, e anche all'ostracismo. Il consenso generale è che Non È Bello fare spam, cioè spedire un articolo con lo stesso contenuto in svariati gruppi, alla faccia dei temi dei gruppi; richieste MLM (Multi-Level Marketing), vale a dire i sistemi che ti fanno tanto più guadagnare, quante più persone riesci a inserire nel sistema (nota però che in questo caso c'è l'eccezione dell'apposito gruppo it.lavoro.mlm); chain letter, ossia le varie catene di Sant'Antonio che chiedono di ripetere lo stesso messaggio altrove. Ecco alcuni punti di vista sull'argomento: Cara Emily Postnews - http://www.geocities.com/Athens/Parthenon/9704/galareteo.html Le regole d'oro - http://www.news.nic.it/news-it/oth/regoledoro.txt Netiquette in italiano - http://www.inferentia.it/netiquette La Netiquette su Virgilio - http://mail.virgilio.it/mail/supporto/help/netiquette_1.html 1.6: Cosa sono "crosspost" e "followup"? E a che servono? Il crosspost è la spedizione dello stesso articolo - non di una copia! - contemporaneamente a più gruppi. Si fa scrivendo nella riga di header Newsgroup:, quindi non all'interno dell'articolo, i nomi di tutti questi gruppi, separati da virgole. Nota bene: se almeno uno dei gruppi indicati nel crosspost è moderato, il messaggio viene solo inviato al moderatore, e non ai vari gruppi. In questo caso è preferibile inviare il messaggio separatamente al gruppo moderato, per evitare ritardi. Il followup è la specificazione di dove debbano venire postate le eventuali risposte al nostro articolo, invece che agli stessi gruppi del nostro articolo come avverrebbe per default. Per impostarlo, occorre riempire la riga di header Followup-To: con la nuova lista dei gruppi; come caso particolare, se vuoi che la risposta ti arrivi direttamente via posta elettronica, puoi usare la parola magica poster. Qual è l'utilità di crosspost e followup? Semplice: un articolo mandato in crosspost su n gruppi occupa solamente lo spazio fisico che avrebbe avuto nel caso fosse stato mandato solo su un gruppo, e soprattutto verrà letto solo una volta da chi stesse seguendo tutti i gruppi in questione. Il followup serve invece quando un articolo non è più di interesse per un certo gruppo, oppure per fare in modo che le risposte a un articolo in crosspost vadano in un solo gruppo. È tra l'altro considerato una cosa simpatica il modificare il titolo di un articolo in risposta, quando capita che quello originale non rifletta più il contenuto attuale. (Questo capita molto spesso, e il fenomeno è noto come "la deriva degli argomenti"). Per comodità di tutti, il nuovo titolo può essere scritto come "Xxxxx (era: Yyyyy)". 1.7: Qual è la differenza tra "reply" e "followup"? Una volta letto un messaggio, si può decidere di rispondere personalmente via posta elettronica (e allora si parla di reply), oppure di inviare una risposta pubblica via news (e si ha il followup). Nel primo caso vedrai un campo To: e nell'altro il campo Newsgroup:. Se vuoi fare entrambe le cose, il sistema più semplice è fare un followup, e aggiungere nel campo Cc: il nome delle persone cui vuoi inviare direttamente il messaggio. Attento, però: molti non sopportano di dovere leggere due volte lo stesso messaggio, prima nella posta poi nelle news, quindi dovresti evitare di farlo. Peccato che per certi software ciò sia il default: controlla dunque cosa stai facendo! 1.8: Cos'è un "gruppo moderato"? Nella maggior parte dei gruppi Usenet non ci sono limiti su chi può postare un articolo. Visto che viviamo nel migliore dei mondi possibili, è inevitabile che in molti gruppi ci siano pacchi di messaggi "fuori tema" (detti anche "OT", per "off topic"). In alcuni gruppi c'è però un controllo maggiore dei messaggi: una o più persone "in carica" hanno stabilito delle regole specifiche (che possono essere le più varie) per valutare quali messaggi possano essere postati. Si dice allora che il gruppo è moderato, e le persone in carica sono chiamate moderatori. 1.9: Perché non vedo i miei articoli? Ci sono varie risposte. Innanzitutto, i messaggi non restano in eterno sul server news: dopo qualche giorno vengono cancellati per fare spazio a quelli nuovi. È anche possibile che il tuo programma per leggere le news non faccia vedere gli articoli mandati da te, a meno di cambiare i suoi settaggi. Un'altra possibilità è che tu abbia postato in un gruppo moderato. Tecnicamente, infatti, gli articoli per i gruppi moderati seguono un'altra strada rispetto agli altri, in modo che il moderatore possa controllarli. Quindi da un lato ci vuole un po' di tempo prima che avvenga il controllo, dall'altro può darsi che il tuo server sia malconfigurato (vedi la sezione 3). _________________________________________________________________ 2: Domande su it. e il GCN Questa è chiaramente la parte più particolare delle FAQ. Le risposte che trovate qui valgono solo per questa gerarchia, e quindi non prendetele a modello per il resto di Usenet. 2.1: Cos'è il GCN? Chi ne fa parte? Il GCN (Gruppo Coordinamento News-IT) è l'insieme di persone che hanno creato e gestiscono la gerarchia it.*. È un gruppo chiuso di persone - si entra nel GCN solo per cooptazione - del quale al momento fanno parte Maurizio Codogno (mau(a)beatles.cselt.it), Stefano Suin (stefano(a)unipi.it), Marco d'Itri (md(a)linux.it), Alessio Bragadini (alessio(a)albourne.com), Mamo (m.m(a)iol.it), Gattestro (gattestro(a)mclink.it), Dario Centofanti (dario(a)mailgate.org), Sleepers (sleepers(a)tin.it). L'appartenenza al GCN è a puro titolo personale, e indipendente da eventuali affiliazioni lavorative. Esiste anche una mailing list, GCN-LIST(a)news.nic.it, ad accesso libero, che funge da organo consultivo. Per iscriverti, scrivi a majordomo(a)news.nic.it un messaggio con testo "subscribe gcn-list". 2.2: Cos'è la "gerarchia it.*"? La gerarchia it.* (l'asterisco è l'abbreviazione classica in informatica per significare "qualunque cosa") è l'insieme dei gruppi in lingua italiana creati a partire dall'autunno del 1994, quando l'unico gruppo all'infuori di quelli it.* in cui si usava l'italiano era soc.culture.italian. Essa è una gerarchia regionale, cioè non necessariamente a diffusione mondiale, e generalista, vale a dire dove si può parlare di tutto. 2.3: Ci sono altre gerarchie in lingua italiana? Oltre a una serie di gerarchie locali, gestite dai singoli provider, esistono altre due gerarchie regionali in lingua italiana: italia.*, una gerarchia "confederata" basata sullo sviluppo delle reti civiche locali (per maggiori informazioni, consulta il sito di italia.* a http://news.cineca.it/italia/ ), e i2000.*, una gerarchia che si propone di ridurre spam e fake richiedendo un'autenticazione del postante (per maggiori informazioni, consulta il sito di i2000.* a http://www.i2000.usenet.it/ ). Esiste inoltre free.it.*, che viceversa è totalmente anarchica: ciascuno può crearsi un gruppo, e nessuno può cancellare nulla: non solo gli articoli propri o altrui, ma nemmeno un gruppo creato per sbaglio... 2.4: Quali sono i gruppi it.*? Di cosa parlano? Puoi trovare la lista completa dei gruppi it.*, con il loro titolo e i puntatori ai relativi manifesti, presso http://www.news.nic.it/gruppi-it.html. 2.5: Come si crea un nuovo gruppo sotto it.*? Le regole sono indicate nel file http://www.news.nic.it/news-it/docs/creaz_gruppi.html, nel sito del GCN. Riassumendo, devi inviare una richiesta di discussione (RFD) all'indirizzo rfd @news.nic.it, compilando l'apposito modulo, dove indicherai le informazioni che ci servono. Se accettiamo la richiesta, la posteremo su it.news.annunci e si aprirà una discussione su it.news.gruppi, a proposito di eventuali modifiche al manifesto, o pareri contrari - motivati! e senza poi entrare in diatribe che sarebbero comunque inutili, visto che non è possibile votare contro un gruppo... alla creazione del gruppo, o ulteriori motivazioni per il gruppo. In questa fase è inutile dire semplicemente "sono favorevole", e soprattutto NON si comincia a parlare del tema proposto! Segue poi, su richiesta del proponente, una votazione, gestita dal GCN, per verificare l'esistenza di un consenso sufficiente. In caso positivo, il gruppo verrà creato. La procedura è volutamente complessa: vogliamo infatti che i gruppi it.* siano espressione di vero interesse e non soltanto un modo "per farsi belli". Anche per questo non accettiamo proposte per argomenti di cui non si stia già parlando nei gruppi più generali. Puoi consultare l'elenco delle RFD e delle CFV attualmente in corso all'URL http://www.news.nic.it/news-it/status.html. 2.6: Come faccio a sapere come sta andando la votazione per il mio gruppo? Non lo puoi sapere. D'altra parte non vediamo perché ti interessi. O forse vorresti andare alla caccia affannosa dei voti da cari amici vicini e lontani che ti vogliano "fare un favore"? Il GCN intende fare il possibile perché i voti siano espressione di genuino interesse per il gruppo, tanto che cancelliamo il voto in caso di brogli accertati. Se vuoi pubblicizzare una CFV, invita piuttosto la gente a leggerla nel gruppo it.news.annunci. Non puoi nemmeno pensare che il tuo voto venga perso nei meandri della rete: inviamo appositamente una ricevuta di ritorno della votazione. Se non ti è arrivata scrivici per informazioni. 2.7: Perché ho ricevuto un errore dopo avere votato? A parte l'eventuale caso di errore del GCN, in genere il problema è transiente, cioè se ne va via in fretta. Questo è il caso se il messaggio di errore ricevuto inizia con ********************************************** ** THIS IS A WARNING MESSAGE ONLY ** ** YOU DO NOT NEED TO RESEND YOUR MESSAGE ** ********************************************** cioè "Questo è un semplice messaggio di avvertimento: non hai bisogno di rispedire il tuo messaggio". 2.8: Perché non posso avere il gruppo col nome che voglio? Perché il GCN non si cura dei contenuti dei singoli gruppi, ma si preoccupa del loro collocamento tassonomico (appunto nella gerarchia!) Ad esempio tu puoi pensare che il tuo gruppo sia così importante da richiedere il "livello 2", cioè del tipo it.qualcosa; noi non siamo di questo parere e abbiamo scelto un numero limitato di secondi livelli. Al momento questi sono: aiuto, annunci, arti, associazioni, aziende, binari, comp, cultura, diritto, discussioni, economia, eventi, fan, faq, hobby, industria, istruzione, lavoro, media, news, politica, salute, scienza, sesso, sociale, sport, test, tlc. 2.9: Perché certi gruppi devono essere moderati? Perché pensiamo che siano più "a rischio", e quindi per quanto possibile devono essere più controllati. I gruppi interessati sono quelli contenenti file non testuali (binari), e quelli di discussione su argomenti illegali. Nota che le discussioni sono lecite e infatti il gruppo può essere creato, ma l'apologia di reato no. Questi gruppi devono perciò essere necessariamente moderati. Naturalmente un gruppo su un qualunque argomento *può* essere moderato. Un'ultima cosa: il protocollo usato per scambiare le news tra i server non è affatto sicuro, e non è difficile scrivere un articolo in un gruppo moderato senza che passi per il moderatore. Non pensare perciò che il moderatore sia necessariamente responsabile di tutti i messaggi che appaiono nel "suo" gruppo. Ma non pensare nemmeno che sia possibile saltare tutti questi controlli senza che nessuno possa risalire a te! 2.10: Cosa faccio se il moderatore ce l'ha con me? Sotto it.*, il moderatore ha pieno diritto di non approvare o cancellare articoli che ritiene non corrispondenti al manifesto del gruppo. Il GCN non intende curarsi delle scelte del moderatore: interviene solo se ci sono discriminazioni verso persone (che siano in buona fede!). Se alcuni pensano che il moderatore non faccia bene il suo lavoro, possono sempre proporre l'apertura di un gruppo "parallelo" (vale a dire con lo stesso tema dell'altro. Mentre non è accettato avere due gruppi non moderati con lo stesso tema, non ci sono questi vincoli per i gruppi moderati). Il gruppo deve venire proposto con le solite regole. 2.11: Perché non è ammesso spedire un file via news? Non c'è nessun problema tecnico, ma ce n'è uno di ordine pratico. Quasi tutti leggono le news con pagamento legato al tempo di connessione, e impossibilità di selezionare preventivamente i messaggi. Inoltre i server preferiscono sapere quali sono i gruppi "pesanti", per dare loro più spazio. Abbiamo così stabilito che non è possibile inviare file binari (cioè figure, .doc Word, .mp3, ...) nei gruppi it.*, con l'eccezione dei gruppi it.binari.* che sono per l'appunto dedicati a tali file. Esiste un robot che controlla automaticamente quanto viene postato, e cancella gli articoli che contengono un file binario, tipicamente codificato come file uuencodato, in formato BinHex, oppure in formato base64. Noticina: per default, articoli news superiori al milione di byte vengono rifiutati dai server. Utente avvisato... 2.12: Come si modifica il manifesto di un gruppo? Dipende. Nel caso di un gruppo moderato, il moderatore scrive un nuovo manifesto e lo spedisce al GCN, che lo sostituirà al vecchio. Nel caso di un gruppo non moderato, chiunque può scrivere un nuovo manifesto e spedirlo al GCN, che lo aggiungerà alle altre versioni. Il tutto deve però rispettare certi paletti, spiegati più sotto. Perché questa differenza? In un gruppo non moderato non c'è nessun sistema per obbligare la gente a seguire il manifesto, per definizione di "non moderato". Il manifesto è perciò un aiuto per capire se il gruppo dovrebbe effettivamente raccogliere quello cui si è interessati. Quali sono i paletti? Innanzitutto, il manifesto deve essere coerente alla coppia nome/titolo del gruppo (l'unica cosa ufficialmente riconosciuta), e inoltre esso deve rispettare le regole generali di it.*, come la non spedizione di file binari. Inoltre, se un moderatore ha nel suo manifesto regole "garantiste", non può toglierle. _________________________________________________________________ 3: Domande tecniche Questa sezione raccoglie alcune domande non necessariamente legate a it., che non interessano il lettore medio ma solo chi è curioso di sapere come funzionano le cose internamente. 3.1: Perché non ricevo (tutti o in parte) i gruppi di it.*? Devi sapere che la struttura cooperativa delle news non prevede nessun obbligo per un newsserver di tenere al suo interno tutti i gruppi esistenti. Spesso si lascia il "pilota automatico": vengono aggiunti senza nessun controllo solo i nuovi gruppi appartenenti alle cosiddette "Big 8" (comp, rec, sci, talk, soc, misc, news, humanities), e a gerarchie regionali che interessano, come di solito it.* per l'Italia. Quest'ultima gerarchia viene anche esportata verso i principali hub (centri di smistamento) europei, come univ-lyon1.fr e swidir.switch.ch, e americani, come news.uoregon.edu e netnews.upenn.edu. Non è però detto che all'estero la distribuzione sia capillare come in Italia: puoi comunque chiedere al tuo newsadmin se può prenderli, chiedendo al limite di contattare noi. La parola chiave è "automatico". A volte, il messaggio di creazione del gruppo si perde e non arriva al server, che quindi non lo crea. Occorre allora avvisare il newsadm, che potrà creare il gruppo in un secondo tempo, sfruttando magari il particolare messaggio checkgroups che contiene l'elenco di tutti i gruppi di una gerarchia, e di cui può trovare una versione aggiornata a http://www.news.nic.it/checkgroups.txt . Meglio ancora se poi il newsadm si iscrive alla lista newsadm-ita (per farlo, basta inviare un messaggio a listserv@unipi.it), in modo che possa ricevere anche eventuali - rari! - messaggi di interesse generale. 3.2: Come è possibile che non riesca a postare nei gruppi moderati, o che i miei messaggi non escano? Entrambi i problemi derivano da una cattiva configurazione del tuo server, e quindi devi lamentarti con il tuo newsadm, non con il povero GCN che non c'entra un tubo. Nel primo caso, il server non ha indicato dove devono venire inviati i messaggi per i gruppi da approvare. La riga corretta è it.*: %s@moderators.news.nic.it per tutti i gruppi italiani. Il default che invia a moderators.isc.org va anche bene, ma è subottimale. Nel secondo caso, il gruppo non è localmente indicato come moderato. Quindi gli articoli vengono subito postati, ma nessun altro server li vuole. 3.3: Cos'è e come si usa una moderazione robotizzata? Sappiamo che "moderare" un gruppo significa ricevere tutti gli articoli destinati al gruppo stesso e decidere quali "approvare", e quindi fare apparire, e quali no. La robomoderazione, o moderazione robotizzata, è un sistema che aiuta il moderatore a fare la sua cernita. Oltre ad approvare e rifiutare articoli, prevede di inviare un messaggio che spiega il motivo del rifiuto; è anche possibile stabilire a priori che articoli di certe persone/siti passino automaticamente e articoli di altre persone/siti vengano automaticamente rifiutati. Per utilizzarlo, occorre avere una casella di posta elettronica per interagire col robomoderatore, ricevendo i messaggi e inviandogli i messaggi di accettazione o rifiuto, e un server dove mettere il robomoderatore, che generalmente è un programma Unix. Esistono però versioni più semplici di robomoderatore che girano tutte in locale, e con Windows. 3.4: Perché il mio articolo appare in più copie? La colpa è fondamentalmente di Outlook. Se esso non riceve immediatamente la conferma di avvenuto invio dell'articolo, lo considera ancora da spedire e tenta di nuovo di inviarlo al collegamento successivo. Purtroppo alcuni server sono lenti a dare l'ok, pur processando correttamente l'articolo. E perché questo capita solo con Outlook? Perché non segue gli standard, e non aggiunge all'articolo il suo identificativo (il Message-ID), confidando che lo faccia il server. Questi lo fa, ma non può fare la verifica di doppione che sarebbe immediata vedendo il Message-ID. Le segnalazioni di server malfunzionanti, almeno per i gruppi moderati, indicano quelli di MC-Link, Galactica e InWind. _________________________________________________________________ 4: Sfatiamo i miti Vengono fatte molte accuse al GCN. Finché si dice che siamo dittatori, niente da eccepire, visto che è la verità. Anche degli insulti non ce ne può importare di meno. Ci sono però delle falsità che vengono ripetute in malafede da alcune persone, e a cui rispondiamo in questa sede. Inutile dire che costoro non possono avere uno straccio di prova, ma sperano semplicemente che a furia di asserire le stesse cose qualcuno ci creda. _________________________________________________________________ 4.1: it.* è un servizio pubblico, quindi il GCN deve fare quello che vogliamo noi! Tralasciando la validità della logica di cui sopra, il GCN non è pubblico - è formato da un insieme di privati cittadini - né fa un servizio pubblico - gestiamo in maniera non monopolista una struttura sopra un pezzetto di internet, come potrebbe fare un sito web. 4.2: Il nome it.* è di proprietà statale, e il GCN la sta usurpando! Ti stai confondendo con i nomi a dominio, i .it, dove le varie sigle corrispondono alle nazioni. Usenet è molto più anarchica, e ognuno può scegliersi il nome che vuole. In realtà, noi abbiamo scelto it.* perché ita.* era al tempo già occupata... 4.3: Noi paghiamo il GCN attraverso i provider, quindi ci devono dare ascolto! Ci dispiace toglierti quest'illusione, ma nessuno paga il GCN per quello che fa. E comunque li vedresti tu i provider a tassarsi per fare qualcosa in comune? Sarebbe molto più facile che ognuno pagasse qualcuno per lavorare sulla sua gerarchia: cosa ad ogni modo improbabile, visto che le news è comodo averle ma non fanno chic. 4.4: Il GCN è manovrato da Telecom! L'unica parte di verità è che Maurizio ".mau." Codogno è un dipendente dello CSELT, società del gruppo Telecom Italia. CSELT sa che Codogno fa parte del GCN, il che dal suo punto di vista equivale a dire che nel tempo libero fa l'autista di ambulanze: sicuramente non lo paga per questo. E ovviamente non mette becco sulle scelte. Telecom, così ad occhio, non sa neppure che esista un Codogno... Quanto agli altri membri del GCN, hanno come unico collegamento con Telecom l'eventuale utenza telefonica a loro nome. _________________________________________________________________ il Gruppo di Coordinamento NEWS-IT