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Subject: s.c.italian FAQ (ITALIANS IN A FOREIGN LAND) [3/8]

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Introduction Gianluigi Sartori <gg@angel.stanford.edu> Italy and Internet Paolo Fiorini <fiorini@telerobotics.jpl.nasa.gov> Italians in a foreign land Gianluigi Sartori <gg@angel.stanford.edu> Italian radio and TV Gianluigi Sartori <gg@angel.stanford.edu> Academics Gianluigi Sartori <gg@angel.stanford.edu> Arts and Tourism Gianluigi Sartori <gg@angel.stanford.edu> Customs and Standards Gianluigi Sartori <gg@angel.stanford.edu> Misc Gianluigi Sartori <gg@angel.stanford.edu> =====S3. ITALIANS IN A FOREIGN LAND ==Q3.1= Address/Phone number of the closest Italian Consulate? Last modified: Jan 05 '98 at 12:14 (midnight) Embassy: * Bruxelles/Brussel (le 2 denominazioni vallone/fiamminga) Ambasciata d'Italia Cancelleria e Servizi Amministrativi Rue E.Claus 28/34 BR5 Tel. 02/649.97.00 Servizi Sociali, Economici e Commerciali Rue Livourne 38 BR5 Tel. 02/537.19.34 BRUXELLES/BRUSSEL * Washington, DC Embassy of Italy 1601 Fuller St. NW Washington, DC 20009 Tel. (202) 328-5500 328-5501 Fax (202) 328-5593 483-2187 Hours are 10am -12:30pm Consulates: * Antwerpen (Belgium) Consolato D'Italia Grote Markt 27 A1 Tel. 03/233.81.90 Fax 03/226.50.43 ANTWERPEN Open: Mon-Sat 9:00-12:00 Wed excluded Wed: 2:00-4:00 * Baltimore Consolato 222 North Charles Street Suite 106 Baltimore, MD 21201 Tel. (301) 727-6550 Fax (301) 727 6563 * Boston Consolato Generale 100, Boylston Street Suite 900, Boston, MA 02116 Tel. (617) 542 0483 542 0484 Fax (617) 542 3998 * Chicago Consolato Generale d'Italia 500 North Michigan Avenue Suite 1850 Chicago, IL 60611 Tel. (312) 467 1550 467 1551 Fax (312) 467 1335 Open: Monday-Friday, 9:00am-12:30pm Tel (312) 467-1550, 8:30am-4:00pm * Detroit Consolato 535 Griswold Buhl Bldg. 1840 Detroit, MI 48226 Tel. (313) 963 8560 Fax (313) 963 8180 * Edinburgh: Consolato Generale d'Italia - Edimburgo 32 Melville Street Edinburgh EH3 7HA Scotland Telefono: 031-220-3695 Orario: Lunedi' - Venerdi' ore 9:30-12:30 Sabato ore 10:00 - 12:00 * Ginevra Consolato Generale d'Italia Rue Charles Galland 14 Geneve (GE) Svizzera Tel. 346 47 44 / 346 47 47 * Houston Consolato Generale 1300 Post Oak Boulevard Suite 660 Houston, TX 77056 Tel. (713) 850 7520 850 7521 Fax (713) 850 9113 * Kansas City Kansas City 206 Brotherhood Bl., 66101 honorary vice consul: Mr. Roberto Leopoldo Serra tel. (913) 281-2222 * London Consolato d'Italia a Londra 38 Eaton Place SW1X London apertura lun-ven 9-12 tel. 071 2359371 2596328 * Losanna Consolato Generale d'Italia Av. de Savoie 10 Lausanne (VD) Svizzera Tel.20 12 91 * Los Angeles Consolato Generale 12400 Wilshire Boulevard Suite 300 Tel. (310) 820 0622 Fax (310) 820 0727 * Miami Consolato Generale d'Italia 1200 Brickell Ave. Miami, FL 33131 Tel. (305) 374-6322 Fax (305) 374-7945 * New Orleans Consolato Generale 630 Camp Street New Orleans, LA 70130 Tel. (504) 524 2271 Fax (504) 581 4590 * New York Consolato Generale 690 Park Avenue New York, NY 10022 Tel. (212) 737 9100 Fax (212) 249 4945 * Paris Consolato italiano a Parigi Rue Conseiller Collignon 17 centralino: 44 30 47 00 fax: 45 25 87 50 * Philadelphia Consolato generale d'Italia Public Ledger Building Suite 1026 100 South 6th street Philadelphia, PA 19106 Tel. (215) 592 7329 592 7370 Fax (215) 592 9808 Aperto al pubblico dal lunedi al venerdi' dalle 9 alle 12:45 (questo per i documenti --- rispondono al telefono anche al pomeriggio) * Pittsburgh Consolato Italiano 419 Wood Street Pittsburgh, PA Tel. (412) 391-7669 * San Francisco Consolato Generale 2590 Webster Street San Francisco, CA 94115 Tel. (415) 931-4924 931-4925 Fax. (415) 931 7205 * Toronto Consolato Generale d'Italia 136 Beverley Street Toronto, Ontario Canada M5T 1Y5 Tel (416) 977 1566 Fax (416) 977 1119 Orario d'apertura: Lun Mar Gio Ven 09.00 - 12.45 Mer 09.00 - 12.30 / 14.00 - 16.30 sabato e domenica chiuso * Washington, DC 1601 Fuller St. NW Washington, DC 20009 Tel. (202) 328-5500 328-5501 Fax (202) 328-5593 483-2187 Hours are 10am -12:30pm Monday Wednesday Friday -> Pratiche per visti, passaporti, e cittadinanza Tuesday Thursday -> Pratiche per pensioni, procure, servizio militare Other Institutes: * Toronto Istituto Italiano di Cultura 496 Huron Street Toronto, Ontario M5R 2R3 Canada Tel (416) 921 3802 Fax (416) 962 2503 ==Q3.2= What are the differences between the different VISAs that ======= Italians use to study or work in the U.S.A.? Last modified: May 6 1994 There is a FAQ that contains some information about J1, H-1B, Green card and other visas. It can be searched into ftp.cs.umd.edu:/pub/cyrillic/us_visas/* >From Paolo Bellutta <bellutta@ohsu.EDU> and others. VISTI "non immigrant" PER GLI USA (vengono contraddistinti da una lettera [A-R] ed un numero): B-1 / B-2: visto turistico e per viaggi d'affari (i congressi vengono visti come business; non e' legalmente permesso lavorare; non e' necessario per i cittadini italiani quando la permanenza e' inferiore ai 3 mesi. Per permanenze fino a 6 mesi il visto lo si ottiene in giornata presso i consolati/ambasciate (MI, GE, FI, RM, mi pare non ce ne siano altri). Il permesso di soggiorno o "alien registration card" (form I-94) puo' essere rinnovato, con giustificati motivi, per ulteriori 6 mesi. E' difficile ottenere ulteriori estensioni. F-1: non so molto, ma dovete ottenere il modulo I-20 dalla scuola o universita', e andare in consolato, con due foto. Solito modulo da compilare. Se non percepite un salario dall'universita' dovete anche dimostrare di essere in grado di mantenervi. Non so quanto tempo serva per ottenere il visto, ma se avete tutti i documenti credo si ottenga in giornata. Alla fine del periodo di studi potete accedere al "practical training", un'anno in cui potete essere assunti da una azienda/universita' per svolgere una attivita' inerente al campo di studi. I 12 mesi devono iniziare entro 6 mesi dalla graduation. J-1: "exchange visitor", per studio o per lavoro. Il VISTO dura per un massimo di 3 anni (per ricercatori). Viene rinnovato per chi studia un quarto anno in modo quasi automatico, e si puo' chiedere il rinnovamento per tutto il tempo necessario (non credo ci sia un limite). Per ottenerlo e' sufficiente farsi inviare dal futuro datore di lavoro il mod. IAP-66 debitamente compilato. Recarsi in consolato/ambasciata con due foto e compilare il modulo di richiesta (andare la mattina). Il visto viene rilasciato in giornata e assieme all'IAP-66 vi da' la possibilita' (non il diritto) di ottenere un permesso di soggiorno fino alla data riportata sull'IAP-66 (normalmente un'anno). Al porto d'entrata e per tutta la permanenza del soggiorno dovete avere il passaporto valido per almeno 6 mesi. Se il vostro salario e' pagato con fondi governativi (sia USA che italiani) sarete soggetti alla "regola dei due anni". Questa regola vi impone di soggiornare per almeno due anni in italia dopo il completamento del periodo di "visita". E' possibile ottenere un "waiver" a questa regola. Contattare il consolato italiano piu' vicino (per gli indirizzi, vedi Q3.1). F-1 e J-1 possono richiedere di non pagare le tasse in USA per due anni del loro soggiorno. Allegare al mod.1040NR ed al modulo relativo alle tasse statali una copia del mod.8233 compilata da voi e sottofirmata dal vostro datore di lavoro. Indi allegare una dichiarazione che potete copiare dalla pubblicazione 519 dell'IRS. from IRS Cumulative Bullettin 1992-1, Tax Treaty USA-Italy Art. 20 PROFESSORS AND TEACHERS 1. A professor or teacher who makes a temporary visit to a Contracting State for the purpose of teaching or conducting research at a university, college, school or other educational Insitution, or at a medical facility primarily funded from governmental sources, and who is, or immediately before such visit was, a resident of the other Contracting State shall, for a period not exceeding two years, be exempt from tax in the first-mentioned Contracting State in respect of remuneration from such teaching or research. 2. This article shall not apply to income from research if such research is undertaken not in the general interest but primarily for the private benefit of a specific person or persons. H-1: "temporary worker", vale per max. 5 anni e per ottenerlo e' necessario ottenere un "labor certificate" in cui si attesti che le capacita' necessarie al datore di lavoro non sono reperibili in zona e impiegando cittadini statunitensi o immigrati. Spesso si fa l'uso di un avvocato (a me hanno quotato $1500 per un H-1), ma e' probabile che aziende o universita' di un certo rilievo abbiano gia' le risorse necessarie. Correzione del 20 Maggio di Andrea Scasso (andreas@mail.inprot.com) "Ero dall' avvocato per l' H1 mi ha detto che l' H1 vale per tre anni e puo` essere rinnovato per altri tre. Se cambi lavoro/azienda devi rifarlo." Per immigrare legalmente in USA ci sono solo tre metodi (in ordine di "facilita'" per ottenere la "green card"): - - per richiesta di un familiare cittadino USA (non tutti i familiari) - - per richiesta da parte di una azienda/universita' - - per eccezionali doti/qualita' Per maggiori dettagli riguardo immigrazione/tasse in Italia: presso i consolati/ambasciata in USA (visti): presso l'INS (Immigration and Naturalization Service) e presso l'USIA (US Information Agency). in USA (tasse): presso gli uffici IRS Intenet: USENET newsgroup alt.visa.us P.S. trucchetto pratico: se si vuole che la pratica sia lenta rivolgersi all' INS di new york (dopo aver inoltrato la domanda di estensione del visto si e' in regola). Se invece c'e' bisogno di uno svolgimento veloce (per esempio per iniziare a lavorare) allora conviene rivolgersi all' INS del Wisconsin o altri INS con poco lavoro. NON e' necessario fare le pratiche con l' INS piu` vicino. ==Q3.3= Can an Italian citizen abroad obtain money from his USL ======= for medical emergencies? Last modified: June 11 1993 Most of the following written by Maurizio Oliva <mo5027@u.cc.utah.edu> or Marco Isopi <isopi@paris.CS.Berkeley.EDU> In caso di un'emergenza medica durante un periodo di soggiorno all'estero, i cittadini italiani hanno diritto all'assistenza sanitaria indiretta in base al D.P.R. n. 618 del 31 luglio 1980. Questo comporta il pagamento totale delle fatture mediche (dottore, ospedale, medicine) da parte dell'interessato ed un diritto ad un rimborso da parte della Sanita' previa presentazione della documentazione indicata di seguito, debitamente vistata dal Consolato Generale competente territorialmente. detta documentazione, che dovra' essere inoltrata alle autorita' consolari entro tre mesi dall'effettuazione della relativa spesa, verra' controllata dal funzionario incaricato, che provvedera' ad autenticare le traduzioni richieste ed a redigere un parere di congruita', confermante il diritto al rimborso delle spese sostenute. Detto rimborso puo' essere richiesto direttamente dall'interessato mediante presentazione della documentazione vistata e del parere di congruita' alla Unita' Sanitaria Locale di appartenenza, oppure tramite le autorita' consolari compilando l'apposito modulo. In entrambi i casi la pratica di richiesta di rimborso verra' inoltrata al Ministero della Sanita', unico ente responsabile dell'erogazione del rimborso. Detto rimborso e' comunque parziale, salvo accordi preventivi tra l'assistito e l'U.S.L. o l'ente regione di appartenenza, che autorizza la possibilita' di usufruire di particolari prestazioni mediche all'estero. La documentazione richiesta e' la seguente: a) fatture mediche (o il sommario generale) in originale, che riportino la dicitura "pagato" (paid in full). b) traduzione di tutte le fatture di cui si richiede il rimborso; c) attestato per l'assistenza sanitaria all'estero rilasciato dalla U.S.L. di appartenenza. Anche il consolato e' autorizzato a rilasciarlo. Tipicamente le sedi consolari sono sprovviste di tale stampato, ma e` sufficiente una telefonata al ministero (da parte dell' ufficiale consolare) per farsene inviare un pacco. d) in caso di ricovero ospedaliero, dichiarazione dell'ospedale che comprovi che si tratta di un'ente che non ha scopo di lucro (non- profit organization); e) la somma di $6.13 per ogni foglio di traduzione per il pagamento della dichiarazione di conformita' di traduzione da parte dell'Ufficio consolare (non si accettano assegni personali, solo contanti, vaglia internazinali, money orders, cashier o traveler checks. Per ogni "foglio" di traduzione si intende un foglio di formato standard composto di due facciate o meno, valido unicamente per lo stesso documento o certificato) Queste informazioni mi sono state inviate da Giancarla Belasco responsabile dell'ufficio affari sociali del consolato italiano a New York. Per informazioni rivolgetevi al consolato piu' vicino, gli indirizzi sono in Q3.1. Chiedete dell'ufficio assistenza ed affari sociali. La richiesta di rimborso e` una pratica che de essere inoltrata dal consolato, in particolare dall'ufficio assistenza ed affari sociali che e` quello competente. La prassi e` quella di trasmettere al consolato le RICEVUTE delle spese mediche, li` il funzionario competente le approva, se si tratta di cure mediche per cui si avrebbe diritto all' assistenza in Italia e l' importo riflette i prezzi tipici di tali cure nela zone di residenza. Delle pratiche poi si occupa un ufficio del ministero della sanita' se non ricordo male si chiama "ufficio attuazione della legge 618". 1. chi ha diritto al rimborso? Tutti i dipendenti dal governo Italiano in quanto borsisti etc., I dipendenti da enti privati all'estero, cioe' quasi tutti, inclusi gli studenti con borse di studio italiane o straniere. 2. come si chiama il modulo per l'attestato per l'assistenza sanitaria ai cittadini all'estero? Chi lo rilascia? Non e' chiaro se si tratti del modulo 1494, oppure del modulo 904. Spero di inserire questo chiarimento in futuro. Il modulo puo' essere rilasciato dall'USL o dal consolato. Alcuni consolati lo rilasciano direttamente, in altri le cose sono, e a volte il console non vuole neppure sentirne parlare, per cui bisogna procurarselo dalle USL. Anche procurarselo dalle USL puo' essere difficile. La 618 e` una legge certo poco conusciuta, ma non sarei sorpreso se l'ignoranza fosse solo pretesa, allo scopo di evitare il lavoro necessario per il rilascio del fatidico modulo. 3. Quali spese vengono coperte e quali no? Le spese coperte sono quelle di assistenza sanitaria necessaria e non rinviabile per il cittadino residente all'estero. Le spese per cure dentali non sono in genere incluse. Del totale delle spese sostenute e rimborsabili viene recuperato l'80%. So di spese per cure dentali giudicate congrue. immagino dipenda in parte dalla discrezione del funzionario consolare, in parte dal carattere delle cure. L'esistenza e la dimostrabilita' dell' urgenza delle cure ha il suo peso ==Q3.4= Must an Italian citizen abroad pay taxes to the foreign ======= government? Last modified: June 7 1993 Chiunque percepisca salari e/o abbia possedimenti in USA e' tenuto a pagare le tasse sia federali che statali. Per le eccezioni vedere la Q3.2. Se si passa il "substantial presence test" (vedi istruzioni modulo 1040NR o la pubblicazione 519 dell'IRS) e' possibile pagare le tasse come "resident", altrimenti si e' tenuti a pagarle come "non resident". Il primo anno di residenza e' possibile scegliere di pagare le tasse come "resident". ==Q3.5= Do I have to stick a 'bollo' on my driving licence (license) ======= if I do not use it? What about the passport? Last modified: September 15 1994 La patente si, pena il dover rifare l'esame dopo tre anni consecutivi senza bollo. Si possono quindi mettere i bolli ad anni alterni. Sembra che le nuove regole richiedano l'annullamento del bollo (sbarrandolo con una penna) Questo per evitare che in famiglia magari si compra un solo bollo, il quale poi viene fatto 'girare' a colui che ne ha bisogno. Non si sa se questa regola sia effettivamente implementata. Il passaporto invece no. La validita' del bollo sul passaporto dipende dalla data di rilasco del passaporto. Se comprate il bollo lasciate che siano i doganieri dell'aereoporto ad annullarlo, se si dimenticano ci guadagnate. La patente italiana meglio tenersela cara. La patente USA non e' convertibile in quella italiana (salvo per il personale diplomatico) Conviene tenere anche la patente americana, per guidare in Italia auto con targa estera, altrimenti si rischia il sequestro del veicolo per violazione delle leggi doganali (contrabbando), a meno che al fianco non si trovi il proprietario o un parente di questo (ma deve essere di primo grado!) Una patente americana fa sempre colpo sulle forze dell'ordine, (...non ha i bollini!! e com'e' piccola!! e la foto non si stacca!!) Inoltre e' divertente parlare in Italo-Americano con i carabinieri. [see section on customs for legal aspects of driving a foreign car] ==Q3.6= Can I have double citizenship, XXX and Italian? Last modified: February 16 1996 * U.S.A and Italy E' un po' complesso, ma e' possibile. I cittadini USA possono avere la doppia cittadinanza, ma per ottenere la cittadinanza USA e' necessario prima rinunciare a quella originaria. Ma una volta ottenuta quella USA e' possibile riottenere quella italiana. In sintesi: ITA -> USA -> ITA+USA Rich Wales <richw@webcom.com> ha scritto un lungo e prezioso articolo sui vari aspetti della doppia cittadinanza per quanto concerne gli Stati Uniti. He writes: Here is the current preferred set of ways to get the Dual Citizenship FAQ: > on the Web at http://www.webcom.com/richw/dualcit/ > via e-mail to me at richw@webcom.com, with the header line "Subject: send dualcit" (body of message will be ignored) Nota: tenete presente che le leggi in materia stanno cambiando sia in Italia che in US. Esistono voci su un trattamento diverso da parte degli US dei paesi della comunita' europea. ==Q3.7= How do I lose (or get back) my Italian citizenship? Last modified: July 2 1993 1) la cittadinanza non si perde automaticamente; infatti, il cittadino che possiede, acquista o riacquista la cittadinanza straniera conserva quella italiana, a meno che non rinunci con dichiarazione esplicita; 2) il cittadino italiano perde la cittadinanza se, nonostante l'intimazione del governo italiano, non abbandoni l'impiego, la carica o il servizio militare presso uno stato estero; 3) il cittadino italiano perde la cittadinanza se, durante lo stato di guerra con uno stato estero, abbia accettato un impiego per tale stato. N.B. In questi ultimi due casi, e' escluso il riacquisto della cittadinanza. La cittadinanza si riacquista, previa dichiarazione esplicita, nei sequenti casi: 1) prestazione del servizio militare per lo Stato Italiano; 2) impiego alle dipendenze dello Stato Italiano; 3) ristabilimento della residenza nel territorio della Repubblica da oltre 2 anni. ==Q3.8= What is the AIRE? Last modified: March 14 1994 AIRE significa Anagrafe Italiani Residenti all'Estero. Ci si puo' iscrivere presso l'ufficio anagafe del comune di residenza, anche per posta (ma comuni diversi usano regole diverse). Il fatto di essere "permanent resident" non significa che si deve rinunciare alla residenza in Italia. L'iscrizione all'AIRE non comporta l'esclusione dalle liste elettorali. Ogni comune e' obbligato a mantenere una Anagrafe Italiani Residenti all'Estero. L'obbligo di iscrizione e' teorico. Moltissimi degli italiani in Nord America non sono iscritti all'AIRE. Carlo Biasutto <karl@amleto> writes: Io mi sono iscritto all'AIRE nell'82, quando mi sono trasferito in Canada L'azienda italiana per cui lavoravo mi pagava stipendio e contributi in Italia, piu' una indennita' in Canada. L'iscrizione all'AIRE era stata posta come condizione dall'azienda, credo per non pagare tasse sulla indennita'. Nell'84 sono passato ad una azienda USA, cambiando il mio stato a "permanent resident" (green card). Essendo iscritto all'AIRE, ad ogni votazione/referendum - circa due volte l'anno - mi arrivava una raccomandata dal Comune con l'invito a partecipare al voto. Facilitazioni: sconto sul biglietto di seconda classe, dalla frontiera in poi (sic!) Nell'89 ho ripreso la residenza in Italia, cancellandomi dall'AIRE. Attenzione: alcuni comuni richiedevano un tempo minimo fra i passaggi AIRE <--> Italia. Un mio amico si e' ritrovato nella necessita' di sdoganare e nella contemporanea impossibilita' di fare la variazione AIRE-->Italia-->AIRE. Lo ha risolto con la scolorina facendo carte false Meloria Meschi <ecrbg@csv.warwick.ac.uk> writes: Nella notifica di iscrizione all'AIRE che hanno spedito a me c'e' scritto: "si comunica che la S.V. continuera' a godere di tutti i diritti spettanti ai cittadini residenti in Italia, ..., e pertanto potra' richiedere tutte le certificazioni occorrenti secondo le modalita' indicate a tergo" ... "Circa il godimento dei diritti elettorali si precisa che a norma dell'art..... la S.V. restera' iscritta nelle liste elettorali di questo comune senza limiti di tempo. Tale iscrizione le da' diritto di partecipare a tutte le consul- tazioni elettorali" Documenti: Stato di famiglia: rilasciato dal Comune alla cui AIRE si e' iscritti. Spetta a voi fare pervenire al Comune tutte le variazioni di stato civile, via Consolato. Certificato di residenza: rilasciato dal Comune alla cui Aire si e' iscritti, e attesta l'iscrizione all'AIRE con data dell'iscrizione. Certif. di cittadinanza: rilasciato dal Comune alla cui AIRE si e' iscritti Certificato di stato libero: rilasciato dal Comune di residenza fino alla data di iscrizione all'Aire. Per il periodo successivo a detta data, deve essere richiesto al Consolato competente per l'area in cui ci si e' trasferiti. Carta di identita':rilasciata o rinnovata da qualsiasi Comune a cui bisogna presentarsi personalmente. Riporta l'indirizzo straniero. Certificato di godimento dei diritti politici: rilasciato dal Comune nelle cui liste elettorali si e' iscritti. Cert. di buona condotta, cert. di esistenza in vita: rilasciati dal Consolato. Quando si e' iscritti all'AIRE non si paga l'IRPEF, e non si ha diritto all'assistenza mutualistica. Per chi vive in UK, al Post Office si puo' prendere un modulo (chiamato E.. non ricordo il numero) che estende la copertura NHS quando si va in vacanza nei Paesi CEE. Se ci si iscrive all'AIRE non si puo' comprare una macchina in Italia. Lucia Dettori <lucia@cfm.brown.edu> writes Io so per certo che (almeno in quel di Parma) non mi fanno il certificato di cittadinanza italiana. Io sonoiscritta all'AIRE e mi tocca andare al consolato a Boston per potere ottenere il suddetto certificato. Mi hanno invece fatto senza problemi quello di nascita. Quando ho chiesto spiegazioni mi e' stato risposto che per quanto ne sanno loro io potrei avere nel frattempo cambiato cittadinanza senza comunicarlo o avere una doppia cittadinanza e cose di questo genere. A me con tanto di passaporto italiano (senza bolli per carita) e' sembrato alquanto ridicolo! ==Q3.9= How do I avoid the military service if I work or study abroad? Last modified: October 15 1995 La circolare applicativa del 1 gennaio 1991, dice che i requisiti necessari sono: 1)Essere in posseso di un contratto di lavoro con un datore di lavoro estero a tempo indeterminato o almeno di durata annuale tacitamente rinnovabile (cito alla lettere la G.U.). Il rapporto di lavoro deve inoltre iniziare prima del compimento del 25esimo anno di eta'. 2)Presentare domanda di sospensione dal servizio militare a causa del- l'espatrio entro il 31/12 dell'anno in cui si compiono 24 anni. 3)Espatriare non oltre il giorno che precede la data di inizio del rapporto di lavoro e non oltre il giorno che precede il proprio 25esimo compleanno. Temporaneo rimpatrio: 1)Fino ad un massimo di 2 mesi per coloro che espatriano in europa o in un paese del bacino del mediterraneo. Per coloro che lavorano vicino al confine italiano e' possibile chiedere un permesso unico per tutti i fine settimana. In tal caso i sabati e domenica di rimpatrio NON vengono conteggiati dal totale dei giorni a disposizione. 2)Fino ad un massimo di 4 mesi per tutti gli altri casi. In entrambi i casi i soggiorno in patria deve essere approvato dal consolato o ambasciata italiana nel paese in cui si risiede. Sono accettate motivazioni come vacanza, lavoro ecc. (insomma non fanno storie). L'unica limitazione e' che non si puo' essere in patria il giorno del proprio 26esimo compleanno Rimpatrio definitivo: Puo' avvenire in un qualsiasi momento ma se cio' avviene dopo il compimento del 26esimo anno di eta' non si e' piu' soggetti alla chiamata alle armi. Basta presentarsi al distretto militare e chiedere il congedo. (Questo spiega perche' non si puo' essere in patria quando si fanno 26anni. Infatti qualche furbacchione potrebbe lavorare fino a 4 mesi prima della fatidica scadenza e poi rientrare. In questo modo ci si potrebbe accorciare il periodo di permaneza all'estero di 4 o 2 mesi senza colpo ferire.) La trafila burocratica richiede un po di tempo perche' il contratto di lavoro deve essere vistato dall'ambasciata italiana del paese in cui si intende risiedere. Quindi occorre muoversi per tempo. Fin qui si e' parlato di rinvio, ma non e' impossibile ottenere l'esonero. Per richiederlo bisogna rivolgersi direttamente a LEVADIF, che si trova a Roma all'EUR (non al proprio distretto militare). E' possibile che una lettera del vostro datore di lavoro all'estero, nella quale si affermi che il lavoro che stato svolgendo non puo' essere interrotto senza grave danno per la collettivita', tradotta ed autenticata (vedi Q3.10) assieme ad una simile lettera del vostro capo italiano possano essere sufficienti. Dovrete convincere il responsabile della legittimita' della richiesta, il quale potra' poi darvi i consigli necessari. Nessuna raccomandazione e' necessaria. Questo sulla base dell'esperienza personale di almeno uno dei contributori di questo FAQ. More information are at: http://www.dsi.unimi.it/Users/aprile/Dodge/Dodge.html ==Q3.10= How to authenticate a signature? Last modified: August 15 1994 Italian governmental agencies often require that signatures on official documents be authenticated. The problem is how to do it when you are abroad. The standard way to do this is to go, in person, to an Italian consular office, but this is often impractical. Here we describe an alternative way. NB: what follows holds true for the USA (as tested by the author), but might also apply to other foreign (even extra-European) countries, as long as they subscribe to the same convention. (Of course, in this case the specific offices involved may not be the same). This is left to be verified in individual cases (call an Italian consulate or embassy). What you will need is a document called (in English) "APOSTILLE". The authentication itself is done by a "notary public". In the U.S. (unlike Italy), many people are notaries: to begin with, ask a secretary in the department, at work, etc. This person will have to sign and put a stamp to a statement *in Italian*, so it's better if s/he knows you already (if s/he doesn't speak Italian). Follow these steps: At the bottom of the document to be authenticated, write the certification formula: "Avendo il richiedente rinunziato con il mio consenso .... io Jane Doe, notary public etc...". For the complete statement, please ASK A CONSULAR OFFICE by phone [see list of Italian consulate at Q3.1]. Given the importance of legal details you should find out the proper wording. At any rate, you'll just type this stuff below your own signature. Take it to the notary public, who signs it and stamps it. Take the whole document, complete with notary's statement and signature, to the County office which keeps record of the certified notaries (in general, it's in the County courthouse). They will give you proof that your notary is actually recognized by the County. (There is usually a small fee to pay). Take the whole thing to the Office of the Secretary of State of your state. This is obviously in the state capital. If you are not in the capital of the state, I believe you can send it by mail (including payment for another small fee): first, check by phone. They will finally add a sheet to your document, the apostille, which conforms to international conventions. Done. The author of this FAQ entry has used this procedure many times and has received no complaint from any Italian office. By the way, if you live in the state capital, you'll find that the whole procedure may actually be quicker than it would be in a large Italian city (not hard to believe). Please note that different states and counties in the U.S. may have slightly different requirements: it's always good to check in advance. (However, the apostille itself is a document of international law). Addendum: In Virginia you can have a notary public sign and stamp your document. Then you can send it together with a check for $10 to: Commonwealth of Virginia Russell E.Booker, Jr. State Registrar P.O. Box 1000 Richmond VA 23308 phone: (804) 786-6228 This office should take care of passing the document to the Office of the Secretary of State. Then it will be returned to you. Explain everything in a letter. The office of the Secretary of State also has a phone number: (804) 786-2441 ==Q3.11= I will be travelling to XXX, can I find hospitality from ======== other netters? Last modified: September 15 1994 Paolo Bellomo <topino@tamop.physics.gatech.edu> is collecting a list of names of people who would not mind to be host of other netters travelling to their city. Paolo will post this list to the newsgroup regularly. The list has the following sections: U.S.A. Canada. Europa. Italia. Africa. Asia. Nord America (esclusi U.S.A. e Canada.) Oceania. Sud America. You can e-mail Paolo for an updated list. ==Q3.12= How do I find info about an Italian Chamber of Commerce? Last modified: December 14 1994 Luca De Nardo <luca.de.nardo@altair.it> writes: C'e' un 'Economic Information Centre' presso la CCIAA di Milano che - Ogni anno compila un file contenente tutti gli indirizzi di tutti i consolati e le ambasciate italiane nel mondo e le straniere in Italia, cosi' come tutte le Camera di Commercio italiane nel mondo e straniere in Italia. - Tutte le associazioni di categoria in Italia - ..e poi comunque la disponibilita' ad aiutare chiunque avesse bisogno di informazioni economiche sull'Italia. Non siamo onnipotenti, ma tentiamo di fare sempre il nostro meglio. Economic Information Centre - CCIAA Milano - Italy Tel. +39/2/8515.4330 Fax +39/2/8515.4958 ==Q3.13= Are there publications and newspapers in Italian outside Italy? Last modified: December 14 1994 >From Palmer Colamarino <pcolamar@glo.be>: Ancora un piccolo elenco di riviste edite in Belgio ma in lingua italiana Titolo : ALTERNATIVE Indirizzo : Route de Mons 68, 6031 Monceau sur Sambre, Charleroi Editore : Acli Direttore : Gian Paolo Murgia Periodicita' : 6num./anno Lingua : Bilingue Titolo : FLASH LUCCHESI NEL MONDO Indirizzo : Avenue de Mai 37, 1200 Bruxelles Editore : Sergio Scocci Direttore : Sergio Scocci Periodicita' : mensile Lingua : Bilingue Titolo : IL BOLLETTINO Indirizzo : Sg.De Biarritz 3 bte2, 1050 Bruxelles Editore : Associazione Giuseppe Mazzini Direttore : Vittorio Griffo Periodicita' : 4 num./anno Lingua : Italiana Titolo : QUI ITALIA Indirizzo : Rue de Pavie 22, 1040 Bruxelles Editore : Italstampa Direttore : Daniele Rossini Periodicita' : mensile Lingua : Italiana